Nella produzione industriale del vetro, aumentare la produttività significa intervenire sull’intero processo. Ogni fase deve procedere in modo coordinato con le altre, evitando rallentamenti che possono trasformarsi in colli di bottiglia lungo la linea.
Anche la lavorazione del bordo rientra in questo equilibrio. Operazioni come sfilettatura e molatura a filo grezzo devono garantire precisione e qualità, ma anche tempi compatibili con ritmi produttivi sempre più elevati.

Da questa esigenza nasce la FG – Fast Grinder Machine di Forel, sviluppata per rendere la lavorazione verticale del bordo più rapida e facilmente integrabile all’interno di un flusso produttivo automatizzato.
La FG è la prima macchina a due teste operatrici e quattro mandrini che eseguono simultaneamente due lavorazioni: molatura a filo piatto e sfilettatura ottenendo così una molatura grezza ad alta velocità in un singolo ciclo, sia su forme rettangolari che su vetri sagomati.
La lavorazione del bordo rappresenta una fase importante nella preparazione delle lastre di vetro. La sfilettatura permette di eliminare gli spigoli taglienti e le imperfezioni presenti sul bordo, mentre la molatura a filo grezzo interviene sul profilo della lastra ottenendo una superficie regolare con finitura opaca.
Tradizionalmente queste operazioni possono rappresentare passaggi distinti all’interno del processo. La Fast Grinder è invece progettata per eseguire sfilettatura e molatura a filo grezzo in un unico ciclo, riducendo i tempi necessari alla lavorazione.
L’obiettivo è combinare velocità e precisione, mantenendo una qualità costante anche in presenza di volumi produttivi elevati.

Una macchina veloce, da sola, non rende necessariamente più veloce un’intera linea. Per aumentare realmente la produttività è necessario che le diverse lavorazioni avanzino in modo coordinato.
È proprio su questo principio che è stata sviluppata la Fast Grinder. La macchina può essere integrata direttamente nelle linee Forel per la produzione di vetrocamera, inserendo la lavorazione del bordo all’interno del flusso automatizzato.
In questo modo vengono eliminate fasi separate e movimentazioni intermedie, riducendo il rischio che la preparazione del bordo diventi un punto di rallentamento rispetto alle lavorazioni successive.
La possibilità di riunire due lavorazioni in un unico ciclo e di integrarle direttamente nella linea permette di intervenire su uno degli aspetti più importanti nelle produzioni industriali: la continuità del flusso.
Il vantaggio operativo non riguarda quindi soltanto la riduzione del tempo necessario a lavorare la singola lastra. Significa anche coordinare meglio le diverse fasi, limitare le interruzioni e aumentare la capacità dell’impianto di sostenere produzioni ad alto volume.
Presentata in occasione di Vitrum 2025, la FG – Fast Grinder Machine rappresenta così un nuovo sviluppo della gamma Forel dedicata alla lavorazione verticale del bordo: una soluzione progettata per unire velocità, precisione e integrazione, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’intero processo produttivo.