Nel mercato nordamericano del vetrocamera, in particolare nelle produzioni ad alto volume destinate al settore residenziale, velocità e produttività sono fattori sempre più strategici. Ma aumentare i ritmi produttivi significa anche garantire precisione, ripetibilità e qualità costante in ogni fase del processo.
È in questo scenario che Forel ha partecipato a GlassBuild America 2026 a Las Vegas, presentando gli ultimi sviluppi della Dura High Speed Line, con soluzioni orientate a incrementare ulteriormente produttività ed efficienza nella produzione di vetrocamera.
Le produzioni ad alto volume richiedono linee capaci di mantenere ritmi elevati e costanti, riducendo i tempi di lavorazione senza compromettere la qualità del pannello finito.
Per questo, nelle applicazioni destinate al mercato residenziale, l’alta velocità deve essere accompagnata da altri elementi fondamentali: continuità del processo, precisione e ripetibilità.
La Dura Line è progettata per raggiungere un tempo medio di ciclo di 24 secondi per un vetrocamera doppio da 36” x 24” con riempimento gas, combinando produttività elevata e controllo del processo.

La linea è dedicata alla lavorazione dei profili Quanex Duralite® e Duraseal®, che possono essere utilizzati in modo intercambiabile, o combinati, all’interno della stessa architettura di linea. Questa configurazione consente di produrre vetrocamera senza necessità di una sigillatura secondaria, manuale o automatica.
Dura Line può produrre unità isolanti doppie e triple, con riempimento automatico del gas, e gestire anche determinate tipologie di vetro sagomato. La configurazione arriva fino a 2.500 mm di lunghezza e 2.000 mm di altezza, con spessori del singolo vetro compresi tra 2,2 e 12 mm e larghezze del profilo distanziatore da 6,5 a 20,5 mm. La linea può inoltre lavorare lastre con curvature fino a 2,5 mm per metro lineare.
Uno degli elementi centrali della linea è l’applicatore automatico Dura, sviluppato per applicare il profilo con elevata precisione sia sui tratti lineari sia negli angoli.
Il sistema controlla inoltre la quantità di materiale ancora disponibile sulla bobina e avvisa l’operatore quando non è sufficiente per proseguire la produzione. La bobina è alloggiata direttamente sulla macchina e mantenuta a una temperatura costante di 25°C, mentre la gestione del materiale è progettata per ridurre gli scarti al minimo.

Un altro passaggio determinante riguarda il riscaldamento del profilo Dura. Prima dell’assemblaggio, l’intero perimetro deve raggiungere una temperatura prestabilita per favorire la corretta adesione del butile.
Il modulo Forel concentra il calore in modo uniforme e diretto sulla superficie del butile attraverso elementi riscaldanti a infrarossi. Un sistema di posizionamento multiasse permette di controllare il processo anche quando vengono lavorati profili differenti o larghezze diverse, assicurando un riscaldamento completo e simmetrico prima della pressatura.
La pressa di assemblaggio è progettata per il riempimento rapido e preciso con argon di vetrocamera doppi, tripli o sagomati, fino a uno spessore massimo di 60 mm.
Il processo sequenziale automatizzato favorisce la distribuzione del gas e l’adesione tra vetro e distanziatore. Nella configurazione con doppia pressa, il tempo necessario al contatto del butile può inoltre essere gestito senza rallentare il takt time complessivo della linea.
A GlassBuild America 2026, Forel ha presentato gli ultimi sviluppi della Dura High Speed Line, progettati per spingere ulteriormente produttività ed efficienza nella produzione di vetrocamera. Tra questi, anche una nuova soluzione brevettata Forel, sviluppata per contribuire ulteriormente alle prestazioni della linea.
L’appuntamento di Las Vegas è stato inoltre l’occasione per scoprire un’altra importante novità: una prima anteprima della nuova High Speed Thermoplastic IG Line, che sarà a breve presentata ufficialmente a Glasstec Düsseldorf nel mese di ottobre.
Due tecnologie che seguono una direzione comune: alzare ulteriormente la soglia della produttività, sviluppando soluzioni capaci di rispondere alle esigenze concrete delle moderne produzioni di vetrocamera.